Interviste

Il libro. Mussolini e gli Illuminati. Intervista ad Enrico Montermini

 

 

di Francesco Marrara – Già ospite qualche mese fa di Stanza 101 (vedi qui), abbiamo contattato Enrico Montermini - blogger, ricercatore indipendente e volto noto di Accademia della Libertà - per strappargli un’intervista in merito alla sua prima fatica: «Mussolini e gli Illuminati».

Come nasce l'idea di questo libro?

«L’idea me l’hanno data i miei followers su Internet, coloro che ascoltano i miei interventi video sul canale di Accademia della Libertà e di Ubaldo Croce, i quali mi hanno chiesto ripetutamente in privato di scrivere le cose che dico. Così io gli ho dato retta con l’incoscienza della gioventù».

In qualità di ricercatore impertinente, quali sono state le difficoltà che hai riscontrato nel reperire i documenti necessari ai fini della stesura del libro?

«Se devo dire la verità, più che nella ricerca dei documenti la difficoltà più grossa è stata nell’interpretazione dei documenti. La maggior parte dei documenti dai quali è iniziata questa ricerca li ho trovati tra le immagini che circolano in rete (vedi quella su Piazzale Loreto). Le fonti iconografiche e testuali che sono di pubblico dominio sono di difficile interpretazione. Una delle cose più difficili è stata quella di capire che cosa certi personaggi storici (Roosvelt, Truman, Churchill) hanno realizzato non in quanto Capi di Governo, quanto piuttosto come Alti dignitari della massoneria».

Gli Illuminati e il NWO. Cospirazione o realtà sottaciute?

«Sono realtà sottaciute, non c’è il minimo dubbio. Ho trovato dei riscontri documentali pubblicati dallo storico ungherese Fejtő relativi ai progetti di Nuovo Ordine Mondiale (NWO) che la Massoneria internazionale aveva già annunciato pubblicamente addirittura nel corso della Prima Guerra Mondiale. Ho trovato altri documenti di Emanuele Mastrangelo di Storia in Rete che spiegano come il Nuovo Ordine Mondiale sarebbe stato imposto in Germania e negli altri paesi europei che hanno conosciuto il fascismo, dopo la Seconda Guerra Mondiale. I documenti ci sono, magari poco conosciuti, però ci sono».

Fascismo: simbolismo e magia.

«Le interpretazioni sul fascismo che ci ha lasciato la storiografia tradizionale, sia di destra che di sinistra, sono talmente lacunose che si prestano ad essere contraddittorie, altrimenti non avremmo un’interpretazione di destra e di sinistra. Innanzitutto, si tratta di interpretazioni che si basano sul pregiudizio politico di chi formula una certa interpretazione. In secondo luogo, si tratta di interpretazioni esclusivamente razionali […] tutto ciò esclude un altro fattore, secondo me di grande importanza, cioè l’aspetto irrazionale della storia. Gli esseri uomini sono profondamente degli esseri irrazionali […] quindi se la storia la fanno gli esseri umani e, gli esseri umani sono individui irrazionali, perché l’irrazionalità non trova posto nelle spiegazioni della storiografia? […] Il fascismo nasce in Piazza San Sepolcro a Milano nel 1919 quando, un gruppo di interventisti – per la maggior parte appartenenti a Logge massoniche milanesi – alla fine di un percorso di incontri segreti di natura politica scelgono Benito Mussolini come capo e innalzano come vessillo del proprio progetto politico un simbolo dal valore esoterico, il fascio littorio. […] Se noi diamo retta al Gran Maestro del GOI, Domizio Torrigiani, il quale disse che all’epoca un centinaio di massoni milanesi furono tra i fondatori dei Fasci di Combattimento, allora, noi non possiamo tenere fuori dalla nostra analisi gli aspetti esoterici di quella riunione, poiché esso è alla base della Massoneria».

Eliminare Mussolini: attentati e mandanti "occulti".

«La dittatura in Italia si è affermata per tappe, spinta da certi progetti cospirativi maturati all’interno delle logge massoniche. […] Negli anni tra le due guerre mondiali c’è stato uno scontro tra due istanze diverse: una parte del mondo esoterico che portava avanti delle istanze di tipo progressista; altri gruppi che portavano avanti delle istanze reazionarie. Questo ha creato una serie di fibrillazioni all’interno del mondo delle società segrete. Fibrillazioni, rese tanto più gravi dal fatto che Mussolini si stava discostando dal mondo delle società esoteriche che l’avevano favorito nell’ascesa al potere, avvicinandosi sempre di più alla Chiesa Cattolica con la quale aveva intrapreso le trattative per arrivare ai Patti Lateranensi. Da questo buco sotterraneo escono situazioni e personaggi tra cui gli attentati di Violet Gibson ed Anteo Zamboni. Essi hanno una comune origine e spiegazione di carattere esoterico che spiego meglio all’interno del mio libro».

Chi ha ucciso Mussolini e perché?

«Mussolini è stato condannato a morte da parte della Massoneria internazionale perché ha portato avanti delle scelte politiche contrarie al programma di Nuovo Ordine Mondiale che la Massoneria e tutta una serie di società occulte - molto vicine al mondo della politica e dell’alta finanza - stavano intraprendendo. Mussolini si è opposto a questo progetto per appoggiare un diverso progetto di Nuovo Ordine Mondiale: il progetto del rinato paganesimo guerriero indoeuropeo che ha ispirato il fascismo e le sue diverse forme in Europa».

La video-intervista ad Enrico Montermini: https://youtu.be/VKE_B3qH8_w

Il blog di Enrico Montermini: http://enricomontermini.blogspot.it/

Per acquistare il libro: http://www.edizionisi.com/libro_titolo.asp?rec=180&titolo=Mussolini_e_gli_Illuminati

 

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