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Politica Estera

Tensioni USA-Russa: una bufala di un Occidente smarrito e carnefice

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di Luca Taveri – “L’idea di un conflitto mondiale può venire in mente solo a dei dementi. Porre il problema di un conflitto mondiale nel corso dei prossimi mesi, significa automaticamente dire che alla guida dell’Occidente ci sono dei dementi e lo sottolineo perché in tutto questo baccano di informazioni taroccate e fasulle secondo cui la Russia starebbe minacciando l’Occidente, non c’è assolutamente niente. I fatti: gli sconfinamenti aerei si sono rivelati delle bufale costruite dalla Nato per sollevare allarmi incredibili nel senso di non credibili; la minaccia al Baltico è una pura invenzione costruita dalla Nato perchè la Russia non ha mai manifestato il minimo segno di interesse per le repubbliche baltiche, compresa la Polonia”. Così Giulietto Della Chiesa risponde in un’intervista apparsa ieri sulla testata on-line intelligonews.it (clicca qui) per commentare il crescente clima di tensione fra Russia ed Occidente. Un clima, a dire il vero, più alimentato dalla solita stampa di regime che fa diventare notizia delle vere e proprie bufale cercando di creare l’immagine di una Russia pericolosa ed aggressiva. Ultima di queste è a firma di Fabrizio Dragosei il quale, in un suo articolo recentemente apparso sul Corriere della Sera, ha scatenato il terrore riportando un documento apparso per le strade della periferia sud di Mosca in cui si avverte della minaccia di una imminente guerra fra Russia e USA e si invita la popolazione ad una colletta con un contributo minimo di 500 rubli (8 €) per la costruzione di un rifugio antiatomico. Un messaggio, quindi, grossolano che invece di indurre allo sbeffeggiamento è stato, invece, assurto a scoop giornalistico. Ma perché questo impegno del mainstream occidentale in pieno stile orwelliano? È sempre Giulietto della Chiesa a dare una risposta dalle colonne di intelligonews.it rivelando che “Le ragioni sono tutte interne all’Occidente; è l’Occidente che sta facendo un grande fragore e rumore di spade perché evidentemente, vuole nascondere la sua fondamentale sconfitta politica e militare. Sta fallendo il disegno del Pentagono e della Cia di riaffermare il loro dominio su scala planetaria. La sconfitta subìta dall’Occidente è la sconfitta in Siria”. Una guerra mediatica ancor prima che materiale quella fra Occidente e Russia, dove a scoppiare sono piuttosto le bombe dalle penne dei giornalisti.
Ma una guerra vera c’è, si combatte in Siria e da circa 6 anni sta mietendo migliaia di vittime e miliori di profughi. Una guerra che, sia chiaro, da un lato vede impegnato il terrorismo islamico, con i suoi alleati e sostenitori occidentali, e dall’altro la Repubblica Araba Siriana con il suo legittimo Governo di Assad, democraticamente eletto a furor di popolo, ed i suoi alleati fra cui Russia, Iran ed Hezbollah. Una guerra che non ci viene raccontata dai media occidentali ed in cui, citando sempre Giulietto della Chiesa, “Il carnefice è sicuramente, al cento per cento l’Occidente. Capisco che questa mia affermazione viene ignorata dal mondo per la semplice ragione che il mondo ignora quello che dicono i testimoni più attendibili che dicono tutti la stessa cosa e cioè che se non ci fosse stato l’intervento della Russia loro sarebbero stati tutti trucidati dai terroristi islamici. Allora, tutta questa storia secondo cui la Russia starebbe martellando la popolazione civile di Aleppo è una totale fandonia che nasconde la realtà e la realtà è che l’Occidente si mostra interessato a tenere il terrorismo islamico all’interno di Aleppo per impedire l’evidenza e cioè la sconfitta del terrorismo islamico da parte della Russia e di Assad. Chi in Occidente conosce le dichiarazioni dei rappresentanti delle religioni cristiane di Aleppo? Chi conosce cosa volevano farci sapere?”. A rispondere è lo stesso Giulietto della Chiesa: “Hanno parlato l’arcivescovo cattolico-greco-melchita Jean-Clemont Jobert, l’arcivescovo maronita di Aleppo che ha parlato anche al Senato italiano recentemente e il vescovo cattolico di Aleppo Antoine Audo il quale ha detto testuale che ‘questa guerra è al servizio degli interessi strategici degli Stati Uniti e di Israele’ e poi ha aggiunto che ‘l’intervento russo in Siria è una salvezza per noi cattolici’. Queste dichiarazioni sono a disposizione di tutti e si tratta di uomini che sono sul campo; ci sono nomi e cognomi, uno di questi parla italiano ed è venuto a parlare in Senato, a Palazzo Madama e l’ha detto chiaro e tondo. Io credo a questi signori che sono testimoni oculari, non terroristi islamici. Allora, l’Occidente sta sostenendo cose che contraddicono ciò che stanno dicendo i testimoni oculari delle religioni cristiane”. 
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