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Cui prodest? Excursus sul Referendum Costituzionale

Politica Nazionale

Cui prodest? Excursus sul Referendum Costituzionale

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di Francesco Marrara – Il 4 dicembre 2016, il popolo italiano sarà chiamato alle urne per esprimere il proprio voto in merito al Referendum per la modifica della Costituzione vigente. Sul blog di Stanza 101, già sono stati affrontati in maniera egregia – attraverso una serie di articoli – i punti nevralgici della Riforma Costituzione. L’obiettivo di questo articolo sarà – dunque – quello di stilare un excursus in merito al quesito referendario.
  1. Un Parlamento illegittimo non può cambiare la Costituzione. La Corte Costituzionale – sent.n.1/2014 – dichiarò incostituzionale la legge elettorale (Porcellum) con la quale sono stati eletti tutti i governi dal 2006 in poi. A maggior ragione la Costituzione non può e non deve essere modificata dal governo Renzi abusivamente insediato per ordini di poteri sovranazionali a partire dal febbraio 2014. Come – d’altronde – i due precedenti esecutivi targati Mario Monti ed Enrico Letta.
  2. Favorevole al «SI» alla modifica della Costituzione è uno dei più grandi colossi bancari del mondo: JP Morgan. In un documento redatto il 28 maggio 2013 dal titolo «Aggiustamenti nell’area euro», si evince espressamente che a pagina 12 e 13 – JP Morgan – sarebbe favorevole ad un cambiamento delle Costituzioni Europee poiché influenzate dalle «idee socialiste». Chi, se non proprio la Costituzione Italiana, è ricca di tutele e diritti sociali invidiabili e per molti versi scomodi alle logiche neoliberiste?
  3. «Una vittoria del No al referendum costituzionale sarebbe un “passo indietro” per attrarre gli investimenti stranieri in Italia.» «Il referendum offre una speranza e una opportunità per la stabilità di governo.» Sono queste le parole con le quali l’ambasciatore americano in Italia, John Phillips, si pronunciò nello scorso settembre ad un convegno tenutosi a Roma. Alla luce delle attuali 113 basi NATO, non è difficile capire quanto sia importante l’influenza statunitense sul territorio italiano.
  4. «Credo che il sì al referendum del 4 dicembre possa aiutare ad accelerare il percorso dell’Italia verso un’economia più vibrante ed un sistema politico più efficace». Sono le parole pronunciate dall’ormai ex-Presidente degli S.U.A. Barack Obama – nell’incontro avuto con Matteo Renzi – lo scorso ottobre durante la conferenza stampa, tenutesi in territorio d’Oltreoceano. Rimando al punto precedente per ogni eventuale osservazione.
  5. Perché il quesito referendario pone in essere una grande accozzaglia di tematiche in un unica soluzione e quindi volte esclusivamente a confondere l’elettore medio? Quest’ultimo – già assuefatto dalla giornaliera propaganda mainstream – andrà a votare solo ed esclusivamente sulle basi di simpatia o antipatie per questo o quel personaggio politico. Infatti, pochi sono coloro i quali conoscono motivazioni e contenuti della Riforma.
  6. In merito ai contenuti della Riforma Costituzionale. 1) Il governo Renzi vorrebbe cambiare ben 47 articoli in una sola volta facendoli diventare un vero groviglio di tecnicismi giuridici, difficili da comprendere anche per gli esperti di diritto (es. articolo 70). 2) Il Senato non viene abolito: verrà ridotto da 320 senatori (315+5 a vita) a 100 di cui 95 eletti dalle Regioni (74 consiglieri regionali e 21 sindaci) e 5 nominati dal Presidente della Repubblica. In sostanza il popolo non potrà più eleggere i suoi rappresentanti e i presunti senatori godranno esclusivamente di competenze irrilevanti e fini a se stesse. 3) L’elezione del Presidente della Repubblica sarà sempre più influenzata dal partito di maggioranza. 4) Il principio di sussidiarietà viene messo in serio pericolo poiché vengono rivisitate molte delle competenze e dei rapporti Stato-Regione (vedi in particolare art.117). 5) L’abrogazione del CNEL. Bocciato in quanto ente inutile, la soppressione di quest’organo farà risparmiare circa 20 milioni di euro alle casse dello Stato Italiano: briciole in confronto a quanto esso paga annualmente in merito agli interessi sul debito pubblico o ancora in merito al MES e al Fiscal Compact. Il sottoscritto, invece, sarebbe favorevole ad una rivitalizzazione di quest’organo in conseguenza della quale – attraverso la completa abolizione del Senato – i rappresentanti di tutte le categorie produttive potrebbero accadere alle aule parlamentari. 6) Forse il punto «meno rilevante» è l’entrata in Costituzione dell’inciso «Unione Europea». Da segnalare a tal proposito l’articolo 117, già modificato – nel 2001 – con la Riforma del Titolo V.
  7. In ultima istanza, diffidate da chi dice: «la Riforma abbatterà i costi della politica». Vorrei rispondere a questi «sedicenti rottamatori» con questa riflessione di poundiana memoria: «Dire che uno stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri». Dunque – per capire come abbattere realmente i costi della politica – la domanda da porsi è la seguente. Chi controlla l’emissione e la gestione del denaro?
LINK PER APPROFONDIMENTI
La Riforma Costituzionale
http://media.wix.com/ugd/14a30c_9dd527489fa24d648ca3b33c6913e1db.pdf
Sentenza n.1/2014 Corte Costituzionale
http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2014&numero=1
Documento ufficiale JP Morgan «Aggiustamenti nell’area euro»
https://culturaliberta.files.wordpress.com/2013/06/jpm-the-euro-area-adjustment-about-halfway-there.pdf
Alcuni articoli di approfondimento
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/23/riforme-un-parlamento-illegittimo-non-puo-cambiare-la-costituzioneriforme-bisogna-tornare-al-mattarellum/1069418/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/13/referendum-costituzionale-lambasciatore-usa-se-vincesse-il-no-sarebbe-un-passo-indietro-e-addio-investimenti/3029325/
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2016/10/18/obama-renzi-conferenza-referendum-economia-migranti.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/22/referendum-costituzionale-la-riforma-e-voluta-dalla-finanza-di-jp-morgan/3047056/
http://www.linkiesta.it/it/article/2016/05/25/jp-morgan-e-il-mandante-della-riforma-costituzionale/30492/
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-11-10/referendum-respinto-ricorso-onida-quesito-non-lede-liberta-voto-121739.shtml?uuid=ADpWTzsB
http://www.imolaoggi.it/2015/08/19/storia-di-un-colpo-di-stato-da-monti-a-renzi-litalia-schiava-della-tirannia-ue/
https://www.stanza101.org/index.php/2016-08-28-09-16-16/politica-nazionale/53-referendum-costituzionale-alcune-ragioni-per-votare-no
https://www.stanza101.org/index.php/2016-08-28-09-16-16/politica-nazionale/59-referendum-costituzionale-i-media-e-la-propaganda-a-senso-unico
https://www.stanza101.org/index.php/2016-08-28-09-16-16/politica-nazionale/69-referendum-votare-no-per-rilanciare-il-cnel
Alcuni video di approfondimento
https://youtu.be/U6KZhWCddSE
https://www.youtube.com/watch?v=VUrHoGeH_SA
https://youtu.be/HoGlcJNTTwI
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