LOADING

Type to search

Elezioni USA nel segno della falsità dei mass-media

Politica Estera

Elezioni USA nel segno della falsità dei mass-media

Share
di Francesco Marrara – Ad una settimana esatta è possibile stilare un primo resoconto in merito all’elezione del neo presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump. Dipinto come «omofobo»«razzista», «sessista» e chi più ne ha più ne metta, Trump è riuscito a sfatare tutti i tabù che lo vedevano soccombere nei confronti della candidata democratica Hillary Clinton. Il voto popolare che sanciva il vantaggio della Clinton di circa un milione voti, è stato poi ribaltato da quello dei cosiddetti «Grandi Elettori»232 Hillary Clinton – 302 Donald Trump (risultati ufficiali in corso di aggiornamento).
Fin da subito emerge un fatto davvero rilevante. Tutti i mass-media hanno mentito! Uno dei primi a denunciare i media italiani ed internazionali è stato Giulietto Chiesa. Il direttore di Pandora TV – esperto di geopolitica internazionale – in un’intervista rilasciata ad Intellegonews ne ha chiaramente messo allo spauracchio il completo servilismo«So soltanto che abbiamo assistito ad una campagna mediatica scandalosa, con i media internazionali e italiani che hanno ripetuto a pappagallo le ridicole accuse che venivano dalla signora Clinton. L’informazione in questi mesi è stata falsificata. La vittoria della signora Clinton era auspicata dalla stragrande maggioranza dei benpensanti italiani e quindi tutto ciò che proveniva dalla candidata Dem era spacciata come verità indiscutibile.» Subito dopo la sconfitta, infatti, si è già parlato di catastrofe in stile Brexit. Tutti in piazza a protestare contro il presidente! Evidentemente, la democrazia funziona laddove le imposizioni delle grandi élites hanno la meglio sulla volontà popolare. Attenzione alle contromosse anti-Trump: dietro queste c’è la longa manus di uno dei più grandi magnati della finanza: George Soros.
Tuttavia, il vecchio marpione Donald Trump è riuscito a risvegliare il vero orgoglio americano. Con un programma semplice ma incisivo, egli è andato a colpire sia il portafogli – ovvero la classe media – sia il cuore e la pancia del popolo americano, ossia la classe operaia. D’altronde la Signora Clinton – ma soprattutto i millantatori del «politicamente corretto» nonché sostenitori della candidata Dem – dovrebbero riflettere a fondo sul perché di questo fallimento: il programma politico del cosiddetto establishment almeno per il momento è fallito, così come i suoi sostenitori si stanno sciogliendo – giorno dopo giorno – come neve al sole.
Ebbene comunque ribadire un concetto. Peggio di Trump c’è solo la Clinton! Tutto il mondo è comunque ansioso di vedere all’opera il nuovo Presidente. Trump, rappresenta un’incognita ma ciò che conterà da ora in avanti saranno solo i fatti. Bisogna rimanere vigili e soprattutto pronti ad adottare il pugno di ferro qualora il «fenomeno Trump» dovesse risultare inoperoso e fallimentare come i governi che si sono susseguiti negli ultimi quindici anni.
Articoli di approfondimento
https://www.stanza101.org/index.php/2016-08-28-09-16-16/politica-estera/68-elezioni-usa-due-candidati-un-solo-destino
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/11/14/trump-soros-organizza-la-resistenza_755c0a77-a6f1-4fc7-9021-9dd1df52cc48.html
http://www.intelligonews.it/articoli/9-novembre-2016/51279/elezioni-usa-trump-presidente-rapporti-con-putin-intervista-giulietto-chiesa
http://blog.ilgiornale.it/foa/2016/11/08/per-noi-europei-meglio-trump-di-hillary-che-disastro-questa-america/
http://www.barbadillo.it/60835-usa5-trump-palazzinaro-dalleloquio-vispo-che-ha-spiazzato-democratici-e-vecchio-old-party/
http://www.barbadillo.it/60874-il-caso-la-forza-di-trump-laver-risvegliato-lorgoglio-per-la-grandezza-di-un-popolo/
http://www.repubblica.it/static/speciale/2016/elezioni/presidenziali-usa/presidenziali.html?refresh_cens
Video approfondimento
https://youtu.be/jN1VKzTnsUA
https://youtu.be/N4u9nWEbL9M
https://youtu.be/o24OxsOdpkw
https://youtu.be/TOTwE5olMmw
Tags:

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *