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Cultura

Nina Moric, una modella impertinente

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di Giorgio Arconte – Chi l’avrebbe mai detto? Anche Nina Moric è un’impertinente! Certo, non sempre si può essere d’accordo con lei, a volte si possono avere visioni e valori differenti ma non per questo la bella modella croata può essere esclusa dal mondo di quelli politicamente scorretti!
La prima scorrettezza in questa società degli uguali è proprio accettare la diversità! Per farsi un’idea basta dare un’occhiata alla sua pagina facebook e fra una foto e l’altra la bella e simpatica Nina sa regalare tante perle di gradevole irriverenza politica.
Non conosciamo le idee politiche di Nina Moric, né ci interessano. Quello che ci ha colpiti è la sua libertà di pensiero espressa anche con una sagacia ed un’ironia tanto tagliente quanto divertente. Di certo non sembra apprezzare molto il comunismo ed i suoi reduci e lo da a vedere quando in uno suo stato dice di aver visto «più gente esultare per la morte di Buonanno che per quella di Fidel Castro, nonostante il primo non avesse fatto danni a nessuno. Da qui si evince che i comunisti non hanno un cuore!». Commento non molto apprezzato da tanti ma a scatenare davvero la rabbia degli utenti di facebook è un altro commento espresso in occasione della partita di Champions Napoli-Benfica: «Vota anche tu “SÌ” se vuoi che il Napoli stasera esca dall’Europa ! #NapExit. Il voto è un dovere oltre che un Diritto». Si sa, il napoletano è verace di natura ma quando gli tocchi la squadra di calcio, uno dei simboli della sua città, allora non ci vede più dalla rabbia. Ma è la stessa Nina a spiegare in una delle poche risposte educate e pacate che in realtà il «suo post era ironico (io non volevo che il Napoli uscisse) tant’è che mica esisteva un referendum, era ironia, condita anche da un ragionamento filo politico, in quanto io sono per l’uscita dell’Italia dall’Europa, (così come ha fatto la Gran Bretagna) sono convinta che l’Italia ne gioverebbe. Il mio post voleva ironizzare sul calcio e allo stesso tempo sperando che qualcuno cogliesse la provocazione simil-politica esprimesse il suo pensiero su un uscita di Napoli dall’Unione Europea (cosa paradossale) perché tale quesito bisognerebbe porlo all’Italia intera, tuttavia ieri era il Napoli a giocarsi l’Europa. Complicato ma comprensibile no?»
Bisogna riconoscere che Nina ha davvero una gran pazienza a sopportare tutta la mole di insulti che riempiono la sua bacheca sempre più impertinente, come dire: la bellezza non è tutto. Ma sa anche come rimediare e allora, sempre dal suo profilo fb, si lancia in uno sfogo di riconciliazione: «Ormai sono troppi giorni che scrivo solo cose impopolari. Devo rimediare: VIVA LE TETTE!». Insomma, ironia e mordacia non le mancano affatto! Però, dietro tanta ostinata sfrontatezza si nasconde comunque un cuore tenero che si rivela quando dichiara ai suoi followers di fb: «Vi voglio bene anche se siete quasi tutti Radical Chic e politically correct».
Nina Moric sembra essere anche molto attenta a quello che succede nel mondo. In particolare sembra avere un’idea molto chiara, e condivisa, in merito agli attentati terroristici che stanno sconvolgendo tutto il mondo ormai da anni: «Finché non saranno gli stessi Musulmani così detti moderati, a combattere uniti i terroristi anche in Europa, proprio come stanno facendo da mesi in Siria, questa violenza non finirà e noi generalizzeremo sempre più, fino ad avere ragione». Chissà se il presidente Assad avrà avuto modo di leggere queste parole di Nina, sicuramente li apprezzerebbe quanto noi.
Applausi per lei quando apostrofa uno dei guru del politicamente corretto dicendo: «Ogni volta che leggo un post di Roberto Saviano, mi viene voglia di trasferirmi in Nigeria reclutare 30 uomini di Boko Haram, invitarlo con la scusa di qualcosa di umanitario e rapirlo, solo per dimostrargli che non frega niente a nessuno di quella che ha da dire e che, se anche fissassi il riscatto a 99 € non lo pagherebbe nessuno».
Queste sono solo alcune delle battute di Nina Moric che si possono scorrere sul suo profilo. Certamente sono quelle che sentiamo più nostre ma le altre non ci infastidiscono affatto, anzi ci possono solo stimolare al confronto ed al dibattito, quello che la stessa Nina cerca più volte sul suo profilo ma che viene deluso da una serie interminabile di insulti. È il prezzo che si deve pagare per essere impertinenti. Ma i croati sono gente dura a morire e siamo certi che anche in questo nuovo anno la bella Nina saprà regalarci altre perle di sagace irriverenza politica. È lei stessa dal profilo fb a lanciare il suo ruggito: «DA UN’INGIURIA A UN INSULTO, DA UNA CALUNNIA A UN’OFFESA. MA NON DICHIARERÒ MAI LA MIA RESA».
Forza Nina! Siamo con te!
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