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Il libro. 2017: l’anno dei cristiani nel mirino

Cultura

Il libro. 2017: l’anno dei cristiani nel mirino

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di Francesco Marrara – “2017: Cristiani nel mirino” è un libretto scritto da Andrea Indini e Matteo Carnieletto per la collana “Fuori dal coro” de Il Giornale. I due autori, hanno avuto il merito di concentrare in poche pagine un tema davvero molto ostico: la minaccia del cosiddetto “terrorismo islamico”.
Se il 2015 – anno dei sanguinosi attacchi a Charlie Hebdo e al Bataclan – e il 2016 – anno della discesa in campo dei cosiddetti “lupi solitari”, vedi l’attacco a Berlino del 19 dicembre – hanno praticamente consolidato la minaccia terroristica di matrice islamica, Indini e Carnieletto, indicano il 2017 come l’anno delle possibili persecuzioni contro i “crociati” cristiani. In sostanza l’Occidente ed il mondo cristiano saranno messi ancor di più sotto attacco. Evidentemente, i terroristi – pedine di lor signori – hanno in mente una strategia ben definita: distruggere il cuore dell’Europa.
Una ricomposizione in chiave geopolitica dell’asse franco-tedesca rappresenterebbe una minaccia nei confronti di chi vorrebbe l’Europa completamente asservita alle logiche provenienti da determinati centri di potere. Questi ultimi, infatti, sarebbero poco favorevoli ad una Europa libera e sovrana nel contesto di un possibile mondo multipolare.
Indini e Carnieletto, hanno delineato in maniera inoppugnabile alcuni punti focali sui quali bisognerebbe soffermarsi per capire lo sviluppo delle dinamiche in corso d’opera:
1) Il fallimento delle politiche europee di accoglienza;
2) la necessità dell’Italia di riappropriarsi il naturale ruolo di leadership all’interno del Mare Nostrum;
3) lo stretto rapporto tra jihadismo e immigrazione;
4) lo sfruttamento dell’immigrazione come fonte di sostentamento e radicalizzazione del fenomeno terroristico;
5) l’incapacità dei governi nazionali di saper difendere i propri cittadini;
6) adottare una nuova tattica bellica per far fronte alla guerra asimmetrica portata avanti dall’Isis e già sperimentata in Afghanistan ed Iraq.
Le battute finali del libercolo, inoltre, ci riservano delle chicche davvero molto suggestive. In primo luogo, le quattro caratteristiche del partigiano jihadista, riprese direttamente dal pensiero di Carl Schmitt. In seconda istanza, un libro – intitolato “Come sopravvivere in Occidente. Una guida per mujahedin” – stampato nel 2015 dallo Stato islamico e nel quale vengono spiegate le tecniche per mischiarsi con gli Occidentali senza farsi riconoscere.
Attenzione! Il 2017, per questi ed altri motivi, rischia di diventare l’anno dei cristiani nel mirino. Senza dimenticare che le comunità cristiane in tutto il mondo sono già le più perseguitate e quelle che contano più vittime.
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