LOADING

Type to search

Cultura

Il libro. La via del Sol Levante, una strada che unisce Italia e Giappone

Share
di Giorgio Arconte – Ho letto una recensione de “La via del Sol Levante” – la seconda fatica letteraria di Mario Vattani pubblicata dalla casa editrice Idrovolante – in cui si scrive che in questo suo romanzo è più presente l’autore.
Non conosco personalmente Mario Vattani ma a mio avviso la sua persona, seppur in forme differenti, è presente in “Acqua Torbida” tanto quanto in “La via del Sol Levante”. La ragione di questa mia convinzione risiede nella percezione delle intenzioni dell’autore, ovvero della sua volontà di accompagnare il lettore in un viaggio all’interno del Giappone, quello vero e profondo, non la parodia delle cosiddette «giapponeserie» che riempiono qualche vetrinetta di casa, ammorbano diversi film made in USA e, insieme, la conoscenza che il pubblico si può fare del Paese del Sol Levante.
Effettivamente Vattani, attraverso le righe del suo romanzo, è capace di prenderti per mano e di portarti facilmente sulle strade di un Giappone ancora capace di vivere la modernità senza negare la sua tradizione e la sua identità. Un esempio per la nostra cara e vecchia Europa e per la nostra amata Italia che, si scopre, ha avuto un rapporto privilegiato con questa dell’estremo Oriente già dal XIX secolo. È un’altra delle principali vie che percorre Vattani con la sua moto: quella della storia e delle relazioni che, attraverso personaggi sorprendenti, battaglie eroiche, momenti diplomatici, scambi culturali, monumenti misteriosi, hanno legato intimamente Italia e Giappone prima della disastrosa fine della seconda guerra mondiale.
Pagine sconosciute ai più che si disvelano con crescente voracità nella curiosità del lettore che alla fine non solo comincia a conoscere e comprendere il Giappone, ma addirittura inizia ad inorgoglirsi della sua Italia. Un’Italia che, però, ha una grande lezione da imparare dalla terra del Sol Levante: quella della pacificazione. Un libro, quindi, molto ricco nonostante le sue piccole dimensioni, tutto da leggere e da raccontare.
Tags:

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *